15 Giugno 2025

Pubblicato il Pubblicato in Diario di Bordo

Riapro questo diario di bordo e mi accorgo che sono passati quasi due anni dall’ultima annotazione in cui riportavo le impressioni del concerto in strada a Centocelle.

“Dreams, canzoni da marciapiede” successivamente ha fatto tappa anche in altri quartieri periferici di Roma: Piazza Nuccitelli al Pigneto (14 luglio 2023), Via Flavio Stilicone a Cinecittà (30 settembre 2023) e Piazza Balsamo Crivelli a Casalbruciato (28 ottobre 2023).
I luoghi di ritrovo della periferia urbana, quelli che chiamavamo “i giardinetti”, si sono trasformati e vedono oggi la presenza per lo più di anziani e migranti. I ritmi frenetici, l’iperattività espressa da molti, hanno cancellato quell’armonia che regolava il tempo nella periferia e la socializzazione che era un tratto distintivo del popolo romano. Ora si va di corsa, ognuno chiuso nei propri pensieri, disattenti a ciò che ci accade intorno, con l’obiettivo quotidiano di ritirarsi a casa prima possibile per mettersi davanti alla televisione e al computer, sostituendo la socialità fisica con quella virtuale.

Gli “amici” sono quelli accumulati sui social e la vita diventa quella raccontata e rappresentata attraverso foto e video anziché quella vissuta realmente, fatta di conoscenze consolidate o d’incontri casuali.
Dobbiamo tornare a frequentare le piazze dei nostri quartieri, a farle rivivere con momenti di aggregazione, anche culturale, rompendo gli schemi delle appartenenze a circoli o gruppi costituiti. Abbattiamo le barriere, sociologiche e politiche, per tornare a dare valore all’umanità, al sentimento, alla solidarietà. Torniamo ad essere una comunità, che ragiona, che decide, che si muove insieme.

Per fortuna non tutto è fermo e ci sono realtà che ho conosciuto in questi due anni, come il Comitato della Certosa, che tentano di far vivere un luogo sottratto al degrado mettendolo a disposizione degli abitanti del quartiere attraverso attività di aggregazione nel nome di Ciro Principessa, giovane comunista ucciso dai fascisti nel 1979.

Di seguito alcune foto dei concerti nella periferia romana, con Desirée Infascelli (fisarmonica) e Maurizio Pizzardi (chitarra).